Quadro Elettrico a Norma: Come Deve Essere
Il quadro elettrico è il cuore della sicurezza della tua casa. Scopri cosa deve contenere per essere a norma secondo CEI 64-8, quando è obbligatorio aggiornarlo e come riconoscere un quadro non conforme.
Cosa Dice la Normativa CEI 64-8
La norma CEI 64-8 è la principale normativa italiana per impianti elettrici a bassa tensione. Stabilisce requisiti precisi per il quadro elettrico, che deve garantire:
- Protezione contro i contatti diretti e indiretti
- Protezione contro sovracorrenti e cortocircuiti
- Sezionamento e comando dell'impianto
- Protezione contro le sovratensioni
Componenti Obbligatori del Quadro a Norma
1. Interruttore Generale
Deve permettere di sezionare completamente l'impianto dall'alimentazione ENEL. Dimensionato secondo la potenza del contatore (tipicamente 16A per 3 kW, 32A per 6 kW). Deve essere bipolare (stacca sia fase che neutro).
2. Interruttore Differenziale (Salvavita)
Obbligatorio dalla legge 46/90. Caratteristiche minime:
- Sensibilità: 30 mA (milliampere) per protezione persone
- Tipo: AC (standard) o meglio A (protegge anche da correnti continue pulsanti)
- Corrente nominale: adeguata all'impianto (25A, 40A, 63A)
- Tempo di intervento: max 0,03 secondi
Negli impianti moderni si usano interruttori magnetotermici differenziali, che combinano salvavita e protezione da sovracorrente in un unico dispositivo.
3. Interruttori Magnetotermici
Proteggono le singole linee da sovracorrenti e cortocircuiti. Ogni linea (cucina, bagno, camere, prese, luci) deve avere il proprio magnetotermico dimensionato secondo:
- Linea prese cucina/bagno: 16A (cavo 2,5 mmq)
- Linea prese generale: 16A (cavo 2,5 mmq)
- Linea luci: 10A (cavo 1,5 mmq)
- Linea forno/lavatrice: 16A dedicata (cavo 2,5 mmq)
- Linea climatizzatore: 16A o 20A dedicata
4. Scaricatore di Sovratensione (SPD)
Obbligatorio dal 2017 secondo CEI 64-8 variante V4 per proteggere da fulmini e sovratensioni di rete. Particolarmente importante se hai:
- Impianto fotovoltaico
- Pompa di calore o climatizzatori
- Apparecchiature elettroniche sensibili
- Zona con frequenti temporali
Livelli di Protezione Secondo CEI 64-8
La normativa prevede 3 livelli standard di impianto:
Livello 1 - Base (Minimo di Legge)
- 2 circuiti: uno per prese, uno per luci
- 1 salvavita generale 30mA
- 2 magnetotermici per i circuiti
- 10 punti presa + 16 punti luce
Adatto solo per monolocali o piccoli appartamenti. Sconsigliato perché poco flessibile.
Livello 2 - Standard (Raccomandato)
- Minimo 4 circuiti separati
- 1 salvavita ogni 2 circuiti massimo
- Circuiti dedicati per cucina e bagno
- 3 kW potenza minima
Adatto per abitazioni standard 60-100 mq.
Livello 3 - Domotico (Ottimale)
- Minimo 6 circuiti + linee dedicate per grossi elettrodomestici
- Protezioni differenziali selettive
- Possibilità integrazione domotica
- Predisposizione per fotovoltaico e ricarica auto elettrica
Come Deve Essere il Quadro Fisicamente
Contenitore
- Materiale: plastica ignifuga o metallo
- Grado di protezione: minimo IP40 (protetto da oggetti solidi >1mm)
- IP55 se installato in cantina, garage, esterno (protetto da polvere e getti d'acqua)
- Porta chiudibile, anche senza chiave
Etichettatura
Ogni interruttore deve essere chiaramente etichettato indicando:
- Zona servita (es. "Cucina prese", "Bagno luci")
- Tipo di carico (prese, luci, forno, ecc.)
- Eventuale numerazione progressiva
Schema Elettrico
Deve essere presente dentro o vicino al quadro uno schema unifilare che mostri:
- Disposizione interruttori
- Sezioni cavi utilizzate
- Caratteristiche dispositivi di protezione
Quando il Quadro NON è a Norma: Segnali
Il tuo quadro va sostituito urgentemente se:
- Non ha il salvavita - obbligatorio dal 1990
- Ha fusibili ceramici invece di magnetotermici - tecnologia obsoleta
- È in legno - materiale non ignifugo, pericoloso
- Ha componenti arrugginiti o bruciati - segnale di guasti passati
- Non ha etichette - impossibile sapere cosa staccare in emergenza
- Interruttori marche sconosciute - componenti non certificati CE
- Troppo piccolo per i carichi attuali - aggiornamenti fatti male nel tempo
Quadro per Abitazioni Moderne: Esempio Pratico
Appartamento 100 mq, 2 bagni, cucina, 3 camere. Quadro consigliato:
- Interruttore generale bipolare 32A
- Salvavita tipo A 40A 30mA (generale)
- Magnetotermico 16A - Cucina prese
- Magnetotermico 16A - Bagno 1 prese
- Magnetotermico 16A - Bagno 2 prese
- Magnetotermico 16A - Prese camere zona notte
- Magnetotermico 16A - Prese soggiorno
- Magnetotermico 10A - Luci tutto appartamento
- Magnetotermico 16A - Lavatrice (dedicata)
- Magnetotermico 16A - Lavastoviglie (dedicata)
- Magnetotermico 16A - Forno (dedicata)
- Magnetotermico 20A - Condizionatore
- SPD Tipo 2 - Scaricatore sovratensioni
Costo quadro completo + installazione: 800-1200 euro.
Rifacimento Quadro: Quando è Obbligatorio
Secondo DM 37/08, il rifacimento del quadro è obbligatorio quando:
- Ristrutturi oltre il 25% dell'impianto elettrico
- Aumenti la potenza del contatore ENEL
- L'impianto ha più di 20 anni e non è mai stato verificato
- In caso di vendita/affitto se manca certificazione conformità
Certificazione e Dichiarazione di Conformità
Ogni intervento sul quadro (sostituzione, integrazione, modifica) richiede dichiarazione di conformità DM 37/08 rilasciata da elettricista abilitato. Il documento deve includere:
- Schema elettrico unifilare e planimetrico
- Elenco componenti installati con marche e modelli
- Relazione tipologia materiali utilizzati
- Copia certificati produttori componenti
- Verbale di verifica impianto di terra (modulo allegato)
Normativa Condomini: Chi Paga il Quadro Generale
In condominio ci sono solitamente:
- Quadro generale condominiale: spesa comune ripartita (scale, ascensore, luci cortile)
- Quadro appartamento: spesa del proprietario
- Tratto dal contatore al quadro appartamento: generalmente proprietario (verifica regolamento)
FAQ - Domande Frequenti
Posso aggiungere un interruttore da solo al quadro?
No. Qualsiasi modifica al quadro elettrico richiede elettricista abilitato DM 37/08 e rilascio dichiarazione di conformità. Lavori fai-da-te invalidano assicurazione e creano responsabilità penali in caso di incidente.
Quanto dura in media un quadro elettrico?
I componenti di qualità (ABB, BTicino, Schneider) durano 25-30 anni se ben mantenuti. Consigliabile sostituzione preventiva dopo 30 anni anche se funzionante, per adeguarsi alle normative più recenti.
Il quadro può stare in bagno?
Sì, ma con limitazioni. Secondo CEI 64-8, il quadro in bagno deve essere minimo a 60 cm da doccia/vasca (zona 3) e avere grado protezione IP44. Meglio installarlo fuori dal bagno se possibile.
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