Manutenzione Impianto Elettrico: Ogni Quanto Farla

La manutenzione periodica dell'impianto elettrico non è solo una buona pratica: è obbligatoria per legge e fondamentale per la sicurezza della tua famiglia. Scopri ogni quanto farla, cosa controllare e quanto costa.

Ogni Quanto Va Controllato l'Impianto Elettrico

La normativa CEI 64-8 (art. 6.4) stabilisce precise tempistiche per la verifica degli impianti elettrici:

  • Abitazioni residenziali: ogni 5 anni
  • Ambienti a maggior rischio (bagni, cantine umide): ogni 2 anni
  • Impianti in locali commerciali: ogni 2 anni
  • Cantieri e installazioni temporanee: ogni 6 mesi

Anche se vivi in un'abitazione privata e la verifica ogni 5 anni non è strettamente obbligatoria per legge, è fortemente raccomandata per evitare guasti improvvisi, dispersioni pericolose e invalidare coperture assicurative.

Cosa Include una Manutenzione Professionale

Controllo Quadro Elettrico

L'elettricista verifica il cuore dell'impianto:

  • Serraggio di tutti i morsetti (si allentano col tempo per vibrazioni e variazioni termiche)
  • Test funzionale salvavita (interruttore differenziale) con tasto TEST e strumento certificato
  • Verifica corretta taratura magnetotermici rispetto alle sezioni cavi
  • Controllo temperatura componenti con termocamera (punti caldi = problemi imminenti)
  • Pulizia da polvere e ossidazioni

Verifica Impianto di Terra

Fondamentale per la tua sicurezza. Con il terrometro si misura:

  • Resistenza di terra (deve essere sotto 20 Ohm per impianti civili)
  • Continuità dei conduttori di protezione (filo giallo-verde)
  • Connessione efficace del dispersore

Una terra inefficiente rende inutile il salvavita: in caso di guasto potresti prendere la scossa anche con salvavita funzionante.

Test Prese e Interruttori

Controllo a campione (o completo su richiesta) di:

  • Corretto cablaggio fase-neutro-terra con tester
  • Tenuta meccanica di prese e interruttori
  • Assenza di surriscaldamenti
  • Presenza effettiva del collegamento di terra

Misura Isolamento

Con il megger (misuratore di isolamento) si verifica che non ci siano dispersioni nei cavi. Si applica una tensione di prova (500V) e si misura la resistenza di isolamento. Valori bassi indicano deterioramento dei cavi.

Controlli Che Puoi Fare Tu Stesso (Ogni 6 Mesi)

Test del Salvavita

Ogni 6 mesi premi il tasto TEST sul salvavita (interruttore differenziale). Deve scattare immediatamente. Se non scatta o è duro, chiama subito un elettricista: il salvavita è guasto e non ti protegge.

Controllo Visivo Prese

Osserva prese e interruttori per segni evidenti di problemi:

  • Plastica scolorita, annerita o deformata (segnale di surriscaldamento)
  • Prese "ballerine" o con spine che non tengono bene
  • Scintille quando inserisci/rimuovi una spina
  • Odore di plastica bruciata

Verifica Cavi Volanti

Controlla le prolunghe e i cavi degli elettrodomestici. Sostituisci immediatamente cavi con:

  • Guaina esterna tagliata, usurata o screpolata
  • Parti rigide o molto flessibili (rottura interna dei fili)
  • Spine danneggiate o con piedini piegati

Segni Che l'Impianto Ha Bisogno di Manutenzione Urgente

Non aspettare la verifica periodica se noti:

  • Salvavita che scatta frequentemente: dispersione di corrente da qualche parte
  • Luci che tremolano: possibile problema di contatto o neutro labile
  • Prese che scaldano: contatti ossidati o sovraccarico
  • Odori sospetti dal quadro elettrico: surriscaldamento componenti
  • Scosse quando tocchi elettrodomestici: problema grave all'impianto di terra

Manutenzione per Impianti Vecchi (Oltre 20 Anni)

Se il tuo impianto ha più di 20 anni, la manutenzione ordinaria potrebbe non essere sufficiente. Considera un rifacimento completo o parziale se:

  • Non ha salvavita (obbligatorio dalla legge 46/90)
  • Ha prese a due poli senza terra
  • Usa ancora fusibili invece di magnetotermici
  • I cavi sono con isolamento in gomma (non PVC)
  • Il quadro è in legno o materiale non ignifugo

Costi della Manutenzione Periodica

Prezzi indicativi per appartamento standard (80-100 mq):

  • Controllo base (quadro + salvavita + terra): 120-180 euro
  • Verifica completa con strumentazione: 200-350 euro
  • Verifica + rilascio certificazione: 350-500 euro
  • Manutenzione ordinaria (serraggio, pulizia, test): 80-120 euro

Una manutenzione periodica costa molto meno di un guasto improvviso, che può richiedere interventi d'urgenza a costi triplicati (150-300 euro solo la chiamata fuori orario).

Normativa DM 37/08 e Certificazioni

Il DM 37/08 (ex legge 46/90) obbliga a mantenere la conformità dell'impianto. Quando fai manutenzione straordinaria (sostituzione componenti, aggiunte, modifiche), l'elettricista deve rilasciare:

  • Dichiarazione di conformità (DiCo) per lavori nuovi o ristrutturazioni complete
  • Dichiarazione di rispondenza (DiRi) per adeguamenti su impianti esistenti

Questi documenti sono obbligatori per vendita/affitto immobili e per validità assicurazioni.

Manutenzione in Condominio: Chi Paga Cosa

In condominio la divisione delle spese è:

  • Impianto comune (scale, ascensore, luci cortile): spesa condominiale ripartita
  • Impianto privato (dentro l'appartamento): a carico del proprietario
  • Montante dal contatore al quadro appartamento: generalmente proprietario (verifica regolamento)

Registro delle Manutenzioni: Obbligatorio?

Per impianti civili residenziali non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato tenere un registro con:

  • Date delle verifiche periodiche
  • Eventuali anomalie riscontrate
  • Interventi di manutenzione/riparazione effettuati
  • Sostituzioni componenti (salvavita, magnetotermici, prese)

Questo registro aumenta il valore dell'immobile e dimostra la diligenza del proprietario in caso di contenziosi assicurativi o vendita.

FAQ - Domande Frequenti

La verifica ogni 5 anni è obbligatoria per legge?

Per abitazioni private non è un obbligo sanzionabile, ma la norma CEI 64-8 la raccomanda fortemente. È invece obbligatoria per locali commerciali, condomini, ambienti a maggior rischio. Anche per abitazioni private, molte assicurazioni la richiedono per validità polizza incendio.

Posso fare la manutenzione da solo?

I controlli visivi e il test del salvavita sì. Ma misure con strumentazione (megger, terrometro, pinza amperometrica) e apertura del quadro richiedono competenze professionali. Interventi sull'impianto richiedono elettricista abilitato DM 37/08.

Cosa succede se non faccio manutenzione?

Rischi: guasti improvvisi, cortocircuiti, incendi, invalidazione assicurazione casa, impossibilità di vendere/affittare senza certificazioni, responsabilità civile e penale in caso di incidente a persone.

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