Cortocircuito in Casa: Cosa Fare Subito

Un cortocircuito è un'emergenza elettrica che richiede azione immediata. Questa guida ti spiega come riconoscere i segnali, cosa fare per metterti in sicurezza e quando chiamare un elettricista professionista.

Cos'è un Cortocircuito e Come Riconoscerlo

Il cortocircuito si verifica quando due conduttori con diverso potenziale elettrico entrano in contatto diretto, creando un flusso di corrente elevatissimo. I segnali inequivocabili sono:

  • Scintille visibili da prese o interruttori
  • Scatto immediato del salvavita o magnetotermico
  • Odore acre di plastica bruciata
  • Fumo che fuoriesce da prese o apparecchi
  • Rumore secco tipo "botto" seguito da blackout

Cosa Fare Immediatamente: Protocollo di Sicurezza

Step 1: Stacca l'Alimentazione Generale

Se sei in grado di raggiungerlo in sicurezza, abbassa subito l'interruttore generale del quadro elettrico. Se vedi fiamme o fumo denso, NON avvicinarti e chiama i vigili del fuoco (115).

Step 2: Identifica la Zona Colpita

Osserva quale area della casa ha causato il problema. Guarda quale interruttore magnetotermico è scattato nel quadro: ogni interruttore protegge una specifica zona (cucina, bagno, soggiorno, ecc).

Step 3: Scollega Tutti gli Apparecchi

Prima di tentare di riattivare la corrente, scollega dalla presa tutti gli elettrodomestici e dispositivi della zona interessata. Anche quelli che sembrano spenti possono essere la causa.

Step 4: Verifica Visiva

Controlla prese e interruttori per segni evidenti di danno: plastica annerita, fori, deformazioni. Se vedi danni, NON toccare e chiama un elettricista.

Cause Più Comuni di Cortocircuito Domestico

1. Presa Sovraccarica o Multipresa Abusata

Collegare troppi apparecchi ad una singola presa con adattatori multipli è la causa numero uno. La presa si surriscalda, i contatti si ossidano e alla fine fanno corto. Mai superare 1500W per presa.

2. Cavi Elettrici Danneggiati

Cavi di elettrodomestici schiacciati da mobili, rosicchiati da roditori, o deteriorati dall'età perdono l'isolamento e i fili interni entrano in contatto.

3. Infiltrazioni d'Acqua

L'acqua che penetra in scatole di derivazione, prese o dentro gli apparecchi crea un ponte conduttivo tra fase e neutro. Frequente dopo temporali o perdite idrauliche.

4. Componenti Difettosi

Prese, interruttori e frutti elettrici di bassa qualità o molto vecchi (oltre 20 anni) possono guastarsi internamente causando cortocircuiti.

Quando è Obbligatorio Chiamare un Elettricista

Chiama sempre un professionista se:

  • Vedi segni di bruciatura su prese o quadro elettrico
  • Il cortocircuito si ripete anche scollegando tutto
  • Non riesci a identificare la causa
  • L'impianto ha più di 15 anni e mai revisionato
  • Hai sentito odore di bruciato persistente

Come Previene i Cortocircuiti: Manutenzione Preventiva

Verifica Periodica dell'Impianto

Secondo la norma CEI 64-8, gli impianti elettrici residenziali andrebbero verificati ogni 5 anni. Un elettricista controlla:

  • Efficienza dei dispositivi di protezione (salvavita, magnetotermici)
  • Stato dei cavi e delle connessioni
  • Funzionalità dell'impianto di terra
  • Serraggio morsetti nel quadro elettrico

Sostituisci Componenti Vecchi

Prese e interruttori dopo 25-30 anni si deteriorano. I contatti si ossidano, le molle perdono tensione, la plastica diventa fragile. Una sostituzione preventiva costa molto meno di un cortocircuito con danni estesi.

Non Sovraccaricare le Prese

Evita "alberi" di adattatori e ciabatte collegate in cascata. Se hai bisogno di molte prese in una zona, fai installare nuove prese a parete distribuite correttamente.

Cortocircuito vs Sovraccarico: Differenze Importanti

Spesso si confondono. Il cortocircuito è un contatto diretto tra conduttori, la corrente diventa altissima istantaneamente, scatta subito il magnetotermico. Il sovraccarico è quando assorbi troppa potenza (es. forno + lavatrice + asciugacapelli insieme), la corrente sale gradualmente oltre il limite, il magnetotermico scatta dopo qualche secondo.

Normativa e Certificazioni DM 37/08

Ogni modifica all'impianto elettrico dopo un cortocircuito (sostituzione prese, cavi, componenti del quadro) richiede una dichiarazione di conformità DM 37/08 rilasciata da elettricista abilitato. Senza questo documento:

  • L'assicurazione può rifiutare risarcimenti per danni elettrici
  • Non puoi vendere o affittare l'immobile
  • In caso di incidente, ci sono responsabilità legali

Costi di Intervento per Cortocircuito

I costi dipendono dall'entità del danno:

  • Chiamata urgenza + diagnosi: 90-120 euro
  • Sostituzione presa danneggiata: 40-60 euro
  • Sostituzione magnetotermico: 80-120 euro
  • Riparazione/sostituzione cavo: 100-200 euro (dipende da accessibilità)
  • Rifacimento quadro se gravemente danneggiato: 400-800 euro

FAQ - Domande Frequenti

Posso riattivare la corrente dopo un cortocircuito?

Solo se hai identificato e rimosso la causa. Se riattivi senza capire cosa ha causato il corto, rischi danni peggiori e potenziali incendi. Meglio chiamare un elettricista.

Il cortocircuito può causare un incendio?

Sì, se il sistema di protezione non funziona correttamente. Ecco perché il salvavita e i magnetotermici devono essere testati periodicamente (tasto TEST sul salvavita ogni 6 mesi).

Quanto dura un intervento per cortocircuito?

La diagnosi richiede 30-60 minuti. La riparazione dipende dalla causa: da 1 ora per una semplice sostituzione presa, fino a 4-6 ore per danni estesi ai cavi o al quadro.

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